Dopo aver testato per alcune settimane la nuova piattaforma Hyper-V R2 in versione beta ho ritenuto opportuno riassumere le nuove caratteristiche in una tabella comparativa tra le nuove due versioni ancora in beta (Hyper-V R2 e Windows 2008 R2 Enterprise e Datacenter Edition) e la versione Hyper-V già rilasciata.
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Hyper-V 2008
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Hyper-V 2008 R2
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Ent & DC
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| Solo x64 |
SI |
SI |
SI |
| Tipologia di prodotto |
Standalone |
Standalone |
Sistema operativo |
| Numero di socket |
4 |
8 |
8 Ent & 64 DC |
| Numero di core |
24 con QFE |
32 |
32 |
| Memoria |
32 Gb |
1 Tb |
1 Tb |
| Migrazione VM |
Nessuna |
Quick e Live |
Quick e Live |
| Licenze per guest |
0 |
0 |
4 Ent & infinite DC |
| Numero di VM guest |
192 |
256 |
256 |
Diciamo che la novità più interessante è rappresentata dalla possibilità di effettuare sia la Quick che la Live Migration, che dovrebbe consentire di spostare, grazie all’adozione di un CSV (Cluster Shared Volume), le macchine virtuali da un nodo di un cluster a un altro senza perdere le connessioni.
E’ altresì evidente come l’incremento di memoria disponibile (da 32 Gb a 1 Tb) vada a totale vantaggio del numero di guest che potranno girare sul singolo host, anche in virtù della sempre maggiore richiesta di risorse.
Non varia invece il numero di licenze “guest” fornite con il sistema operativo (4 licenze guest incluse per la versione Enterprise e infinite per quella Data Center); rimangono invece a zero quelle per la versione standalone di Hyper-V R2.
