Lo scorso febbraio avevo postato un breve articolo sul nuovo Data Center di Apple che stupiva principalmente per le grandi dimensioni, soprattutto se rapportato a quello di aziende concorrenti (Microsoft e Google nello specifico). Le seppur vaghe illazioni lo vedevano come “contenitore” ideale per l’ormai prossimo “iTunes in the Cloud” ma niente di certo era ancora riferito ufficialmente da Apple.

Nella recente conferenza stampa relativa ai risultati del terzo trimestre dell’anno fiscale 2010 Peter Oppenheimer, CFO di Apple nonché Senior Vice President ha dichiarato che il progetto: “… procede secondo i piani. Ci attendiamo che sia pronto per la fine dell’anno solare”. Ancora una volta non viene chiarito apertamente cosa potrà mai servire un Data Center ma con circa 5 ettari di terreno e un valore di quasi un miliardo di dollari le ipotesi si possono solo sprecare.
Alcuni asseriscono ovviamente che la parte del leone la farà iTunes con la sincronizzazione di tutti gli acquisti fatti (da qualsivoglia media) sempre a disposizione di tutti i dispositivi Apple. Ma non solo questo. Con l’ipotetica resurrezione di Microsoft nel mondo del mobile e la crescita di Android sarà probabile un passaggio da servizio a pagamento a servizio gratuito di MobileMe, che potrebbe quindi venire messo a disposizione gratuitamente di tutti i clienti Apple.
Un altro tassello importante per Apple potrebbe derivare dall’acquisizione di PlaceBace avvenuta nel 2009, grazie alla quale le Google Maps potrebbero essere sostituite da MapKit (tra l’altro senza uno sforzo considerevole).
Infine i nuovi servizi, come iAd, hanno bisogno di un Data Center come questo per poter supportare l’enorme numero di richieste attuali che non potranno che crescere con la diffusione dei dispositivi Apple (iPhone, iPad e iPod).
Tutto questo (e forse molto altro) potrebbe venire ospitato all’interno del nuovo Data Center. Non ci resta che attendere qualche comunicazione ufficiale più dettagliata in merito.